martedì 21 luglio 2009

Punti di vista

Oggi sono andato a tagliarmi i capelli, o meglio, a farmi tagliare i capelli dal mio barbiere. Il mio barbiere si chiama Grazia, ha i capelli rossi, gli occhiali verdi e si ricorda ogni cosa. Almeno, ogni cosa che ci siamo detti nelle mie precedenti visite, il che è abbastanza particolare visto che io mi taglio i capelli 2 volte l'anno. Quando comincia a tagliare, di solito, riprende il discorso da dove eravamo rimasti 6 mesi prima e la cosa mi lascia sempre perplesso, comunque non è di questo che voglio parlare. Il mio barbiere che si chiama Grazia ha nel salone, oltre alle solite foto da barbiere, anche un poster di Gianni Bugno, lasciato in eredità dalla vecchia gestione (Barbiere Loris, taglio e basette). Oggi mi fa: "Te che fai il giornalista e scrivi del ciclismo, ti piace Bugno? No perchè sono indecisa se levarlo o no dalla parete" "A me piace Bugno - faccio io - anche se, magari, un Pantani sarebbe più appropriato". "Pantani?? - ribatte lei - ma cosa me ne faccio di Pantani?, è pelato!".

Infradito, maledette infradito.

Ieri pomeriggio sono rimasto a piedi nel bel mezzo della campagna romagnola, nel posto più sperduto del mondo con intorno solamente chilometri e chilometri di campi. Avevo con me: una Vespa senza benzina, un cellulare senza ricarica, un portafogli senza soldi, un accendino scarico. Ho pensato: "il mio è chiaramente un problema di contenuti". E così mi sono seduto su una pietra a riflettere su come è brutto trovarsi nel mezzo di via Dismano, a 4 chilometri da Case Murate, in infradito.

lunedì 20 luglio 2009

Comincio quando voglio

Io non ho un problema psicologico, ho uno psicologo problematico. In realtà non è che proprio giusto dire che io ho uno psicologo, sarebbe più corretto scrivere che lui ha me come paziente. Nel senso che è lui a chiamarmi per prendere appuntamento, lo fa da anni, non con regolarità ma ogni tanto ci tiene a farsi sentire. Ieri mi chiama e mi fa: "Ho una crisi, ho bisogno del mio paziente, riesci a passare di qua?". Poveretto, non sta affatto bene, secondo me ha dei problemi di droga, nel senso che non ne prende abbastanza. Ho provato a spronarlo un po': "Te stai giocando col fuoco - gli ho detto un giorno - una volta entrati nel tunnel della sobrietà è difficile uscirne. Te rischi la morte, magari non oggi, forse neanche domani ma vedrai che tra un massimo di 50 anni finirai sicuramente nella tomba". Lui nega: "Non è poi così grave, ho la situazione sotto controllo, comincio quando voglio", la solita storia. Comunque, sono andato a trovarlo. Appena arrivo mi fa sedere e mi porge un foglio di carta con sopra una macchia d'inchistro. "Cosa vedi?", domanda ansioso, "Un foglio di carta con sopra una macchia d'inchiostro" rispondo io. "Va bene ma cos'è, secondo te, questa macchia di inchiostro?", si avvicina a me di parecchi centimetri e aspetta con ansia la mia risposta: "Secondo me questa macchia di inchiostro è un test di Rorschach" faccio io.
"Grazie, grazie, grazie, sono 30 anni che faccio questa domanda tutti i giorni e nessuno mi ha mai dato la risposta corretta, ora mi sento meglio", "Non c'è di che - rispondo io - fanno 70 euro".

sabato 18 luglio 2009

Gerarchie


Informazione di servizio per quelli di rockol.it

Tim
Buckley era un genio. Un cantautore straordinario che ha inciso una serie di dischi assolutamente stupendi e, più di ogni altra cosa, aveva una voce impareggiabile. Rientra di diritto tra i più grandi artisti del '900.

Jeff Buckley deve gran parte della sua fortuna al fatto di essere figlio d'arte e al suo bel faccino da ragazzo maledetto.

Questo giusto per ristabilire un attimo le gerarchie.

venerdì 17 luglio 2009

Appuntamenti sensati #2

Giovedì 23 Luglio suonano gli Sleepy Sun all' Hana-bi. Questi giovanotti americani li ho scoperti qualche mese fa quando sono venuti a suonare all'ex Macello a Gambettola e devo dire che mi hanno davvero colpito. Fanno un rock psichedelico un po' anni '90 che a me ricorda moltissimo quello dei primi Verve (e mica cazzi), sonorità intense, grande presenza scenica (come un po' tutti i gruppi made in U.S.A) e una signora cantante. Insomma, consigliatissimi.

L'altra volta, a fine concerto, volevo anche comprarmi il cd. Solo che avevano finito le copie quindi mi sono andato a cercare il disco su internet e l'ho pure trovato. Consigliatissimo pure quello, di solito gruppi del genere perdono un po' di presa quando vengono trasportati in studio ma in questo caso i risultati sono più che ottimi, anzi, vengono fuori sfaccettature interessantissime che dal vivo non si riescono ad apprezzare. Insomma, non so' più che cazzo scrivere per farvi piacere sti qua. Fate come vi pare ma non dite che non vi avevo avvertito.



(lo so che in sto video fanno un po' troppo o fighi pero' fà niente)

mercoledì 15 luglio 2009

Segnali evidenti di fine del mondo

Questo qui è Rowan Williams. Rowan Williams è l'Arcivescovo di Canterbury (mica uno sventrabambine qualunque) e, pochi giorni fa, ha incaricato la parrocchia di St. Swithin di eseguire un esperimento pilota per riavvicinare le masse alla funzione religiosa. Tale esperimento consisterebbe nell'officiare messe utilizzando come sottofondo pezzi degli U2 e recitando preghiere per aziende come Microsoft, Wall-Mart e Google (in quanto importanti per milioni di persone). Pezzo forte della serata la U2-Caristia, in cui i fedeli riceveranno la comunione cantanto One dei soliti U2. Bravi ragazzi, è così che ci si rinnova! E' così che la nostra anima sarà salvata! Per carità, io non discuto mica le preghiere per Microsoft (sempre sia lodato) ma tra tutti i gruppi al mondo ci volevano proprio gli U2?

martedì 14 luglio 2009